Il sito di Canne della Battaglia, la cui memoria è legata al celebre scontro fra Romani e Cartaginesi del 216 a.C., sorge su una collina lungo la valle del Basso Ofanto. L’Antiquarium, posto ai piedi della cittadella fortificata, e il Parco Archeologico, con i resti dell’antico insediamento daunio e le strutture di epoca romana, paleocristiana e medievale, offrono oggi ai visitatori un percorso articolato e affascinante. La visita al Parco Archeologico si articola in due itinerari: il primo porta alla collina principale, dove era l’arx delle fonti latine e l’abitato medievale, con il castello e la basilica. Il secondo itinerario conduce alla basilica paleocristiana, all’area delle abitazioni daune con le tombe a grotticella, e quindi alla fornace e al sepolcreto medievale. L’Antiquarium accoglie l’esposizione museale – e dunque i reperti provenienti dagli scavi condotti nell’area – ed è caratterizzato da ampie vetrate che favoriscono il raccordo con le testimonianze archeologiche e con lo scenario naturalistico incontaminato. Nel 2017, fu introdotto un nuovo allestimento che è in grado di documentare la continuità di vita di Canne dalla Preistoria al Medievo Il percorso espositivo segue un ordine cronologico e tematico finalizzato ad illustrare l’evoluzione storica del sito e l’interazione con l’ambiente geografico dell’area dell’Ofanto. Gli apparati didattici, la veste grafica e i supporti multimediali rendono la visita molto coinvolgente.

 

 

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