A circa 2 chilometri dal centro storico di Manfredonia vi è la bella località di Siponto, detta anche “città delle seppie” dalla sua etimologia, le cui origini risalgono ad epoche antichissime e la cui storia è legata a leggende secondo le quali sia stata fondata da Diomede.
La città fu un importante centro marittimo che ha visto, nel corso dei secoli, il susseguirsi popoli e conquistatori: prima i Dauni, poi i Greci, ancora i Sanniti, i Romani, i Saraceni e ancora i Normanni.
La sua bella costa con il mare cristallino e la sabbia dorata attrae ogni anno molti visitatori e turisti che amano coniugare il relax della località balneare con la passione per l’archeologia e la cultura.
A Siponto infatti è presente un meraviglioso parco archeologico i cui scavi hanno portato alla luce i reperti dell’antica città: strade, case, un anfiteatro e soprattutto chiese di rilevante interesse culturale come quella paleocristiana di Santa Maria Maggiore a pianta quadrata.
Nel 2016, sull’area della Basilica, Edoardo Tresoldi, un giovane artista lombardo, ha realizzato un’installazione con rete metallica alta 14 metri, grazie a una tecnica di elettrosaldatura, che permette di visualizzare la basilica quasi in trasparenza.
Le opere del Tresoldi appaiono sempre molto interessanti e questa in particolare spicca per il meraviglioso gioco di equilibrio tra l’archeologia e l’arte moderna.

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