Il Parco Archeologico degli Ipogei, con le sue 200 sepolture e gli affascinanti corredi funerari, è tra le necropoli risalenti all’Età del Bronzo più importanti d’Italia e rappresenta un’eccellenza archeologica a livello internazionale. Gli Ipogei sono importanti strutture scavate nella roccia calcarea per celebrarvi suggestivi riti di carattere propiziatorio rappresentando così un luogo di culto destinato a rituali e cerimonie legate alla fertilità del raccolto, alla caccia e in seguito riutilizzato come sepolture collettive. Tra gli ipogei più importanti rinvenuti nel parco archeologico vi sono l’Ipogeo dei Bronzi che ha restituito spade in bronzo di ottima fattura e l’Ipogeo degli Avori nel quale sono emersi due misteriosi idoletti in avorio appartenuti alla sepoltura di un bambino.

Il Museo Archeologico degli ipogei di Trinitapoli, situato in un affascinante palazzo ottocentesco, espone tutti i reperti rinvenuti nel Parco nel corso degli anni ed è possibile ammirare i resti della “Tomba dei giganti” e della “Signora delle ambre” ricostruendo l’immaginario religioso di un popolo preistorico già consapevole della propria identità culturale e con una organizzazione articolata ed efficiente. Il museo si articola in quattro sale con un allestimento innovativo che utilizza i fumetti per far cogliere anche ai visitatori più piccoli i momenti salienti della vita del popolo degli ipogei

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