Il porto e la colonna romana sono il simbolo di Brindisi e il luogo da cui far partire una visita del centro storico. È dalla particolare forma dell’insenatura naturale che ricorda le corna di un cervo che deriva il nome della città: la parola di origine messapica Brunda significa appunto testa di cervo. Il porto è stato il fulcro della città ed elemento di attrazione strategica per tutte le dominazioni che si sono alternate nella storia ed ha fatto di Brindisi un centro dedito ai commerci e punto di partenza per l’Oriente dai tempi dei Romani e nell’epoca delle Crociate.

La colonna che svetta in cima a una scalinata è quanto resta di un’area monumentale da alcuni considerata punto terminale della via Appia. Inizialmente erano due, erette in epoca Romana sull’altura prospiciente il porto, segnale riconoscibile per l’approdo. Il capitello originale della colonna superstite è custodito in un’area espositiva all’interno del Palazzo della ex Corte d’Assise a poca distanza dal porto. Sulla stessa scalinata una targa commemora il luogo in cui morì il poeta latino Virgilio nel 19 a.C.

Al centro del porto il Monumento al Marinaio d’Italia costruito nel 1933 a forma di timone con il sacrario militare.

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