Sulla piazza caratterizzata dalla pietra levigata del basolato e da una serie di palazzi di diverse epoche, sorge la Cattedrale, dedicata a S. Giovanni Battista. L’edificio che vediamo oggi è successivo al 1743 data di un terremoto che distrusse la precedente cattedrale normanna, della quale l’attuale riprende esattamente la pianta e l’orientamento. Dell’edificio originario restano sulla pavimentazione tracce di mosaico, coevo alla cattedrale di Otranto e che, come in quella, doveva coprire l’intera superficie. La cattedrale fu sede di incoronazioni solenni, matrimoni tra sovrani, e sicuramente tappa di preghiera per pellegrini e crociati. All’interno un coro ligneo di fattura cinquecentesca e in una cappella laterale le reliquie di S. Teodoro d’Amasea.

La piazza subì danni durante i bombardamenti nella II guerra mondiale, con il crollo parziale del campanile ricostruito come l’originale.

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