Soprannominata la “piccola Roma”, per via dei suoi sette colli, Canosa rivela in ogni angolo un passato ricco e glorioso, dallo straordinario tesoro archeologico di epoca imperiale agli eleganti palazzi ottocenteschi del borgo antico. Passeggiando per le vie di questa splendida città sembra proprio di attraversare la storia; sembra quasi di sentire il cuore palpitante di Annibale che sconfiggeva i romani a Canne della Battaglia, il tintinnio dei calici da banchetto della domus tiberina, lo scrosciare delle calde acque presso gli scavi delle Terme di San Mercurio, e poi, ancora, le fatiche dei costruttori di Lagrasta, il più grande ipogeo del Sud Italia, antica tomba aristocratica composta da tre ambienti e nove camere sepolcrali. Basta fare qualche passo in più per correre veloce nel tempo e osservare la magnificenza della Cattedrale bizantina di San Sabino, cuore del paese, insieme al Mausoleo Boemondo e la Basilica di Santa Sofia, o per trovarsi immersi nel mondo paleocristiano visitando gli Scavi di San Pietro, il Battistero di San Giovanni, la Basilica di San Leucio e il mosaico della Croce di Salomone. Canosa è insomma una vera e propria macchina del tempo, un luogo unico per lasciarsi incantare dalla storia e riflettere sulla grande eredità del nostro passato.

 

 

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