Andria è la città senza tempo per eccellenza; capace di trascenderlo, riesce tuttavia a contenerlo tutto, tutte le sue epoche, tutta la sua storia e tutte le sue storie: le storie di chi la vive, giorno dopo giorno, o di chi se ne innamora, dopo averla visitata.

Era il 1046 quando fu rifondata per volere del conte di Trani Pietro I il Normanno, quindi trasformata in una civitas e racchiusa in una cinta muraria. Con l’ascesa degli Svevi, passò nelle mani di questi ultimi, andando incontro ad uno straordinario sviluppo. Sorge nelle vicinanze di Castel del Monte e, così come nel più federiciano dei castelli, ad Andria si rispira in ogni dove l’influenza del grande Imperatore.

Il centro storico è ricco e complesso; tre luoghi di fede assai suggestivi e caratteristici da visitare assolutamente sono la Chiesa di Sant’Agostino (costruita nel 1200 grazie ad Hermann Von Salza), la Cattedrale di Santa Maria Assunta (ove riposano le spoglie di due mogli dell’Imperatore, Iolanda di Brenne e Isabella d’Inghilterra) e il Santuario di Santa Maria dei Miracoli (nato intorno al ‘500 e composto di varie chiese: la chiesa rupestre di Santa Margherita, quella centrale della Crocifissione, che si caratterizza per la preziosità degli affreschi che la riempiono totalmente, e la Basilica dell’architetto Cosimo Fanzago).

Andria è quindi un luogo traboccante di storia, ma non solo: sempre nel centro storico è possibile visitare il Museo del Confetto, vero e proprio tempio del gusto e della tradizione. Brulicante di vita e cultura, Andria è dunque una città da ascoltare e che sa ascoltare, un luogo performante, in grado di lasciare un’impronta fertile in chi la attraversa con l’anima attenta. Non puoi perdertela!

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