Trani è una straordinaria finestra sul mare, una destinazione che risponde perfettamente alle ragioni più profonde del viaggiare: l’arricchimento e la contaminazione. Il suo porto, storico crocevia di culture e popoli, ispirò la creazione degli Ordinamenta Maris, il più antico codice Marittimo del Mediterraneo nel Medioevo e si configura oggi come mirabile scrigno, capace di conservare in sé tutto il fascino del passato e, al medesimo tempo, le grandi suggestioni del futuro. Con la sua e forma e i suoi colori esso dà vita ad un scenario incredibile, che non è passato inosservato agli occhi di famosi registi nazionali ed internazionali che l’hanno scelto come sfondo privilegiato di importanti opere cinematografiche.

Nelle limpide acque dell’Adriatico si specchia lo straordinario Castello di Trani, la fortezza di Federico II sul mare in cui vennero celebrate le nozze tra il figlio Manfredi ed Elena Ducas. Un luogo magico, che in tutta la sua imponente bellezza, si erge metaforicamente a simbolo della complessa storia di un popolo che, pur esposto a numerosi venti di conquista, seppe, con la sua forza, proteggere e valorizzare le preziose radici infiltrate nella solida e chiara roccia.

Un altro luogo di grande attrazione è la Cattedrale di Trani che reca in sé tutta l’eleganza del romanico pugliese, con la sua pietra calcarea e lo stile longilineo e imponente. Dedicata a San Nicola Pellegrino, la Cattedrale dona al fitto gomitolo di angoli e viuzze che si snodano intorno ad essa un fascino monumentale, stupendo i turisti che le percorrono ignari per poi sbucare in un vero e proprio angolo di paradiso.

Trani, risultato di un eccellente racconto collettivo, è quindi un luogo molteplice che trae tutta la sua magia dal rapporto privilegiato che ha instaurato e che ancora oggi instaura con i suoi abitanti e i suoi visitatori. Una città spessa che non va solo visitata: va anche sperimentata, vissuta in tutta la sua versatilità, poiché ogni angolo, ogni attività, ogni suggestione, racconta qualcosa di noi, dell’umanità e dei suoi mutamenti. Da non perdere!

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