La Burrata di Andria IGP è un prodotto unico, apprezzato e invidiato persino oltre oceano. Ha l’aspetto di un piccolo sacchetto di pasta filata, bianco e lucido, dalla forma rotondeggiante con una caratteristica chiusura apicale. Il ripieno di stracciatella ha una consistenza spugnosa ed è composto da pasta filata stracciata a mano immersa nella panna. Si tratta di uno di quegli alimenti nostrani in cui è possibile assaporare la storia e la cultura di un popolo. Essa ha infatti un’origine piuttosto pittoresca: sii tramanda che in un’antica masseria, nei primi decenni del Novecento, essa sia stata inventata dal sig. Lorenzo Bianchino, che a causa di una forte nevicata, non poteva trasferire il latte in città e, dovendo necessariamente trasformarlo e soprattutto utilizzare la panna, seguendo il concetto di produzione delle mantèche (involucri di pasta filata stagionata in cui è conservato il burro), provò a realizzare con lo stesso principio un prodotto fresco. Il signor Bianchino pensò dunque di mescolare insieme i residui della lavorazione della pasta filata con della panna ed avvolgere il tutto in un involucro fatto anch’esso di pasta filata. Questo prodotto apparve per la prima volta nel 1931 nella Guida del Touring Club e ottenne sin da subito un successo enorme, tanto da trovare nello Scià di Persia uno dei suoi grandi estimatori.

 

 

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